Per i comuni

Le priorità della tua città, in ordine

Nel tuo comune i cittadini scrivono che cosa vorrebbero cambiare, e le richieste simili confluiscono in un unico tema con il numero di chi lo sostiene. L'Area Comune è la parte riservata all'amministrazione: vedi quali temi pesano di più, quali aspettano ancora un intervento e che cosa portare in giunta a fine mese.

Perché conviene al Comune

Basta un clic, e la città lo vede

Assegni «Preso in carico» o «Fatto» a un tema e lo stato compare sulla pagina pubblica, datato e a nome del Comune. Chi segue quel tema riceve un'email. Non c'è nessun comunicato da scrivere.

Conta il peso, non l'ordine d'arrivo

I temi non ti arrivano come un protocollo da smaltire. Sono ordinati per quanti cittadini li sostengono, con la crescita degli ultimi 30 giorni, così sai da dove partire prima di aprire la prima pratica.

Il badge che non si compra

Il bollino «Comune attivo» sulla pagina della tua città si guadagna con un'azione visibile negli ultimi 30 giorni, non con l'abbonamento. Se il Comune si ferma decade da sé, e torna al primo tema preso in carico.

I numeri per la giunta

Quanti temi hanno ricevuto un intervento, in quanti giorni, quanti sono ancora fermi. Accanto trovi la mediana dei comuni della tua fascia di popolazione, in forma anonima. Rapporto mensile in PDF, dati in CSV ed Excel.

Che cosa trovi nell'Area Comune

Sei schermate, nessun corso di formazione. Nella demo vedi esattamente queste, sui dati del tuo comune.

Panoramica
Temi aperti, sostegni raccolti, cittadini iscritti e quanti temi aspettano ancora un intervento. Più sotto, come si distribuiscono per tipo e per materia, con quale umore la città ne parla e quali stanno crescendo.
Scrivania
La coda di lavoro in una tabella: tema, tipo, materia, stato, sostegni e crescita a 30 giorni. Serve a confrontare e a decidere l'ordine. Si scarica in Excel.
Dettaglio del tema
Che cosa chiedono le voci che compongono il tema e quante volte ricorre ogni richiesta, il tipo di intervento che serve, la mappa dei luoghi citati, il profilo anonimo di chi partecipa. Lo stato si assegna da qui.
Risultati
Gli indicatori del tuo ente accanto alla mediana dei comuni della tua fascia. Il confronto è anonimo e lo vedi soltanto tu. In pubblico finisce solo quello che fa il Comune.
Demografia
Chi è iscritto nel tuo comune: età, genere e professione, come li dichiarano i cittadini. Inclusa anche senza abbonamento.
Consegne al protocollo
Ogni mese la classifica dei temi arriva al protocollo via PEC, e l'edizione resta consultabile online. Anche questa è gratuita, e continua ad arrivare in ogni caso.

Come si attiva

  1. 1

    Ci scrivi

    Ci dici da quale comune arrivi. Attiviamo l'area del tuo ente e ti guidiamo dentro, sui temi e sui dati reali della tua città.

  2. 2

    Guardi con calma

    Panoramica, coda dei temi, demografia e consegne al protocollo non si pagano. Puoi capire se ti serve senza firmare niente.

  3. 3

    Attivi il piano pro, se decidi che vale

    Canone annuale in base alla popolazione del comune, sotto la soglia dell'affidamento diretto. Fattura elettronica via SDI, split payment, CIG in fase di attivazione.

Che cosa è gratuito e che cosa no

Leggere i dati e ricevere la consegna al protocollo non si paga. Si paga il lavoro sui temi: stati, avvisi, analisi, rapporti.

Sempre incluso
  • Consegna mensile al protocollo via PEC
  • Panoramica dei temi del comune
  • Coda dei temi in sola lettura
  • Demografia degli iscritti
  • Pagina pubblica del comune
Piano pro
  • Stati dei temi, datati e a nome dell'ente
  • Avvisi sui temi che crescono o che aspettano da troppo
  • Umore della città e analisi tema per tema
  • Rapporto mensile in PDF, dati in CSV ed Excel
  • Confronto anonimo con i comuni della tua fascia
  • Colleghi senza limite di numero, nessun ruolo da configurare

Il canone del piano pro dipende dalla popolazione del comune e resta sotto la soglia dell'affidamento diretto. Te lo scriviamo nella prima email, prima di qualsiasi demo.

Le domande che ci fanno i comuni

Quanto tempo chiede al personale?

Poco. La coda arriva già in ordine di sostegno e assegnare uno stato è un clic. Nessun modulo da compilare, nessuna categoria da scegliere, nessun comunicato da scrivere.

Siamo obbligati a intervenire?

No, nessun obbligo. Ma i temi e le loro date restano pubblici comunque. L'unica differenza è se accanto alla richiesta compare quello che il Comune ha fatto: il silenzio si legge quanto un «Preso in carico».

Chi firma quello che finisce in pubblico?

L'ente. I colleghi lavorano insieme senza ruoli da configurare, e ogni stato porta il nome del Comune e la data. Nessun nome di persona compare in pagina.

Vediamo i dati personali dei cittadini?

No, e non li vede nessuno. Il testo delle idee non è mai pubblico, i profili sono aggregati e anonimi. Sai che cosa chiede la città, non chi l'ha scritto.

E se i numeri ci mettono in cattiva luce?

Il confronto con gli altri comuni è anonimo e lo vedi soltanto tu: serve a lavorare, non a stilare classifiche. In pubblico finiscono solo gli stati che assegni.

Come si acquista, con le nostre procedure?

Con un affidamento diretto. Canone annuale anticipato in base alla popolazione, sempre sotto i 5.000 €. Si versa il solo imponibile per lo split payment, e la fattura elettronica arriva via SDI.

PiazzaComune è di parte?

No. Non sosteniamo nessuna posizione politica: raccogliamo e misuriamo quello che scrivono i cittadini del comune. Le priorità che leggi sono le loro.

Vuoi vederla sulla tua città?

Scrivici. Attiviamo l'area del tuo ente e ti mostriamo la dashboard con i temi e i dati reali del tuo comune, non un esempio di prova. Se poi decidi che non serve, la consegna al protocollo continua ad arrivare ogni mese.